I lavori di febbraio

Anche se il freddo ancora non ci lascia, la primavera incalza e la gran parte delle piante si stanno risvegliando e per rendere il loro risveglio il più piacevole possibile, dobbiamo eseguire una profonda pulizia del giardino e come nel mese di gennaio rimuovere le foglie morte, la pacciamatura ormai rovinata e i rami rotti dalle intemperie.

Se le temperature notturne sono ancora rigide è indispensabile non avere fretta a portare all’aperto le piante delicate, che abbiamo precedentemente messo a dimora in serra e aspettare ancora qualche settimana

 

Febbraio è il mese che da inizio alle potature, soprattutto per quanto riguarda le rose, le siepi e alcune specie di piante da fiore ma non tutte possono essere potate.

Le piante che fioriscono a fine inverno, come la forsizia, producono i fiori sui rami dell’anno precedente, quindi se le potiamo ora, quasi certamente rimuoveremo gran parte delle gemme da fiore, compromettendo irreparabilmente la sua fioritura.

Per tutte le piante invece che fioriscono nei prossimi mesi, a primavera già inoltrata, è ora il momento di eseguire la potatura, in quanto producono i boccioli sui rami nuovi e così facendo si favorisce lo sviluppo di molti più germogli.

Prima dell’apertura delle gemme è buona prassi eseguire un trattamento funghicida preventivo ed anche uno con olio minerale anticoccidico sugli arbusti che sono soggetti all’attacco di questo temibile parassita.

Per le piante in vaso febbraio è il momento migliore per cambiare il proprio contenitore ed importante è l’utilizzo di terricci di alta qualità e nel caso di presenza di parassiti nelle radici è indispensabile trattare il pane della pianta con appositi insetticidi e nel caso si mantenga lo stesso vaso trattare anch’esso con un lavaggio di acqua e una bassa dose di candeggina assicurandosi di ricollocare la pianta solo dopo un accurato risciacquo.

 

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