I lavori di marzo

La primavera sta arrivando e con essa arriva il momento di preparare giardini e orti.

Quando le temperature notturne lo permettono si può iniziare a rimuovere le coperture dalle piante messe a ricovero nell’inverno ponendo attenzione a ripulirle dalle foglie secche e dai rami rovinati.

 

Si effettua l’operazione di pulizia anche intorno agli arbusti e agli alberi, levando foglie secche e erbe infestanti e dopo aver sparso piccole quantità di concime organico si effettua una leggera zappatura in modo da permettere al nutrimento di giungere più velocemente alle radici.

In queste settimane, al fine di ottenere uno sviluppo equilibrato delle piante dovrà essere eseguita la potatura di gran parte di esse ecludendo gli arbusti a fioritura primaverile come ad esempio la forsythia, per le quali dovremo aspettare la sfioritura.

Le piante da frutto, le siepi, le rose e gli arbusti a fioritura estiva vanno potate adesso, così da favorire lo sviluppo di nuovi germogli vigorosi.

Buona norma dopo la potatura è eseguire un trattamento antifungino con poltiglia bordolese e in caso di tagli importanti l’applicazioni di mastice cicatrizzante.

Fino alla metà del mese siamo ancora a tempo per porre a dimora alcuni bulbi a fioritura primaverile e con la fine delle gelate notturne potremo finalmente mettere a dimora anche i bulbi a fioritura estiva o autunnale.

messa a dimoraE’ il momento di piantare arbusti, rose, alberi da frutto, sia a radice nuda che a zolla.

Fino alla metà del mese è possibile eseguire spostamenti delle piante nel giardino senza causare forti stress alle stesse evitando così la possibiltà di comprometterne la salute.

I mesi primaverili di Marzo e Aprile sono ideali per la semina dei prati. Dopo un’accurata lavorazione del terreno e ripulitura dello stesso da infestanti e pietre, è opportuno eseguire una concimazione con concime organico o fertilizzante a lenta cessione, dopo di che si può eseguire la semina e succesiva copertura con terriccio specifico per manti erbosi.

Eseguire la rullatura rendendo omogeneo e livellato il fondo e con una irrigazione abbondante e uniforme (meglio se eseguita con un impianto ad hoc) dopo una ventina di giorni il vostro prato inizierà a prendere vita.

L’aumento delle temperature e l’elevato tasso di umidità ambientale favoriscono la comparsa di parassiti come afidi e cocciniglie e patologie fungine come la ticchiolatura, il mal bianco, la ruggine e la monilia e per questo si rendono necessari i dovuti trattamenti fitosanitari.

 

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