I lavori di dicembre

Quando la temperatura comincia a scendere drasticamente raggiungendo anche -5°C è necessario proteggere le semirustiche con apposite coperture di agritessuto, paglia o altro facendo attenzione di lasciare sempre uno sfiato per il giro dell’aria.

E’ indispensabile rimuovere le centraline dotate di elettrovalvole e svuotare le tubature dell’impianto di irrigazione per evitare danni causati dal gelo.

Con la luna calante è il momento opportuno per eseguire una potatura di rimonda per rimuovere tutte le parti morte o secche delle piante facendo attenzione a proteggere le ferite con pennellature di mastice per innesti.

In assenza di gelo, è il momento per piantare le specie che hanno perso completamente le foglie aggiungendo concime a lenta cessione e proteggendo la base con abbondante pacciamatura.

Per quanto riguarda la cura dei manti erbosi è indispensabile favorire il “riposo vegetativo” sospendendo quindi ogni operazione di taglio, concimazione ed irrigazione.
E’ necessario ripulire il prato dalle foglie e dalle infestanti e distribuire uno strato di due cm circa di terriccio per manti erbosi assicurando così la protezione del prato dalle gelate e un ottimo accestimento primaverile.
Molto importante è l’escuzione della rullatura del prato per compattare il terriccio distribuito e per prevenire problemi del sollevamento della cotica erbosa che esporrebbe maggiormente l’impianto radicale ai danni del freddo.

Nei i rosai vecchi si devono eliminare i rami danneggiati, i fiori appassiti e le foglie cadute ed eseguire trattamenti con prodotti rameici per controllare lo sviluppo di cancri del legno causati da funghi.

Per le acidofile è importante controllare lo stato della terra che deve essere ben assestata e abbondante, in caso contrario è necessario apportare nuovo terriccio concimando con fertilizzanti potassici per fornire nutrimento ai boccioli che si stanno formando.

Le ortensie vanno potate per favorire la successiva fioritura ed è necessario somministrare prodotti a base di ferro per evitare la clorosi ferrica ed eseguire trattamenti con fungicidi rameici che tutelano la pianta dall’insorgenza di malattie fungine.

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