Con l’arrivo dell’autunno ritorna il maltempo, arrivano le prime nebbie e la brina che caratterizza notti serene dell’autunno avanzato e diventa così necessario cominciare a proteggere le nostre piante distribuendo al piede del materiale pacciamante che le protegga dai rigori invernali, favorendo la formazione di humus e limiti il proliferare delle infestanti.
Ottobre è mese di ottimi trapianti, nel senso che tutte o quasi le erbacee perenni possono ancora essere trapiantate, spesso ottenendo risultati migliori che in primavera.
Arriveranno infatti alla bella stagione con le radici pronte a pompare nuova linfa fin dai primi giorni di sole, anche se il terreno si presenterà umido e difficile da lavorare. Per gli ellebori il vantaggio è ancora più evidente, essendo piante che non si fermano con la bassa temperatura ma anzi, danno il meglio dei loro fiori proprio in febbraio.

I manti erbosi con il calore dell’estate, a causa di periodi estremamente siccitosi o di irrigazioni non corrette possono aver subito dei danni che, se non presi in tempo, si ripresenteranno ancora più accentuati la primavera successiva rendendo inutile tanta fatica impiegata per la loro cura.Occorre, pertanto, eseguire lo sfalcio ad un’altezza intermedia in quanto un’altezza eccessiva dell’erba può provocare in inverno l’asfissia delle radici.
P
er permettere una maggiore traspirazione del terreno e arricchirlo di sostanze nutritive è importante arieggiare il manto erboso rimuovendo il feltro e somministrare del concime granulare a lento rilascio.
Se si presentano zone ricche di muschio è necessario combatterlo con del solfato ferroso e una volta imbrunito rimuoverlo meccanicamente con un rastrello.
Per le zone con diradamenti erbosi effettuare una risemina e coprire con del terriccio specifico da prati.
Nei rosai per favorire le nuove fioriture delle rose rifiorenti occorre eliminare i succhioni che si sono sviluppati alla base della pianta sotto al punto d’innesto, smuovere il terreno eliminando le erbe infestanti e distribuire fertilizzante granulare specifico per rose.
Eliminare i fiori appassiti recidendo le infiorescenze con alcuni centimetri di gambo e in caso di siccità continuare ad irrigare.