I lavori di giugno

Giugno è il mese dei colori, moltissime piante sono in fiore o hanno già hanno preparato i boccioli e per questo è fondamentale garantire il giusto grado di umidità e le giuste dosi di fertilizzante.

Da marzo ad aprile dovremo aver già somministrato del concime a lenta cessione o dello stallatico così da garantire costantemente la quantità di sostanze minerali contenute nel terreno.

Le annaffiature sono indispensabili e dovranno essere regolari, soprattutto se le temperature saranno molto alte ed il clima asciutto; importante evitare di anaffiare nelle ore più calde del giorno, preferendo il primo mattino o la sera.

Anche il prato andrà annaffiato, in modo regolare ed abbondante in particolar modo se è di nuovo impianto in quanto le alte temperature e le molte ore di insolazione rendono rapida e costante l’evaporazione.

potatura rose

Per quanto rigurda le potature dovrebbero già essere state effettuate, ricordando però che le siepi, i rampicanti e le rose vanno potati con regolarità; quindi cimiamo i rami delle rose che portano fiori appassiti e accorciamo i rami di siepi e rampicanti che si sono sviluppati eccessivamente. Evitiamo di potare le piante in modo massiccio, soprattutto nelle giornate più calde: la perdita di linfa dalle ferite sommata alla siccità esterna potrebbe essere deleteria per le piante.

 

ApeI mesi estivi rendono i trattamenti abbastanza difficoltosi in quanto la gran parte delle piante sono in fiore e così diventa arduo distribuire un insetticida senza andare a disturbare o uccidere anche gli insetti utili, come bombi e api. Si deve evitare quindi di utilizzare insetticidi in giardino nelle ore del giorno, momento in cui le api si aggirano sui fiori.

Anche i fungicidi dovranno essere utilizzati utilizzati nelle ore serali, quando il sole si abbassa sull’orizzonte.

Oltre che per evitare di disturbare gli insetti utili i trattamenti vanno effettuati nelle ore fresche della giornata anche per evitare che i prodotti vaporizzati sul fogliame evaporino rapidamente, facendo un effetto di “lessatura” sulle foglie.

 

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