Il prato in autunno

Per avere uno splendido manto erboso nella prossima primavera è ora il momento di intervernire con alcuni interventi di cura e rigenerazione dei vostri prati.

È necessario eliminare dal prato le foglie cadute e gli steli morti, che formano uno strato soffocante a contatto con il terreno e successivamente effettuare un’arieggiatura, consentendo una ripulitura ancora più accurata della la superficie del terreno e il ripristino del passaggio di luce, acqua e sostanze nutrienti verso limpianto radicale.

Dopo questa fase si procede con una risemina con semente da rinnovamento o trasemina, coprendo la zona interessata con uno strato di terriccio che dovrà poi essere rullato.

Due settimane dopo sarà la volta della concimazione prima dell’inverno con fertilizzante a lenta cessione ricco di potassio.

Passata un’ulteriore settimana si procede con l’ultimo taglio dell’anno da eseguire tra l’inizio di ottobre e l’inizio di novembre regolando un’altezza di taglio superiore a 5 cm.

Se qualche zona del prato presenta aree invase dal muschio o con cerchi giallastri, una settimana dopo il taglio è consigliabile agire con gli specifici prodotti antimuschio e funghicidi.

Durante l’inverno è consigliabile evitare il calpestio del manto erboso se è coperto di brina, al fine di non spezzare gli steli, e quando piove, per non schiacciarli.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Torna in alto