I lavori di maggio

La primavera è un trionfo di colori e profumi e ci delizia con abbondanti fioriture ma tuttavia in questo mese si presentano le condizioni climatiche favorevoli all’insorgenza di numerose malattie fungine come la ticchiolatura, cancri, alternariosi, bolla del pesco, monilia, oidio e ruggine e la comparsa di afidi e aulerodidi e per questo è necessario intervenire con trattamenti specifici al fine di garantire la salute delle nostre piante.

Con l’aumento delle temperature e dell’umidità del terreno iniziano a germinare in maniera prepotente anche le infestanti nei nostri prati, nei vialetti, nei camminamenti e sulle strade bianche così da dover ricorrere ad azioni di diserbo selettivo o totale.

E’ il periodo ideale per accorciare la vegetazione dell’edera e la potatura delle rampicanti e dei sempre verdi che può essere eseguita anche in maniera più drastica al fine di rinnovare la vegetazione trascurata e cresciuta disordinatamente.

Si possono mettere a dimora alberi e arbusti coltivati in vaso e le bulbose a fioritura estivo-autunnale così da ottenere messa a dimorafioriture scalari nel corso delle stagioni e al contempo si possono rimuovere dal terreno le bulbose che hanno terminato il loro ciclo vegetativo come giacinti, muscari, narcisi e tulipani

fioritura roseLe rose sono in piena fioritura e per garantirne salute e bellezza si devono avere alcuni accorgimenti come ad esempio la rimozione dei polloni i quali sottraggono elementi nutritivi e non producono fiori, la rimozione di rametti mal formati o deboli e i germogli in eccesso, accorciare gli steli fiorali appassiti, recidendoli al di sopra di una gemma rivolta verso l’esterno, in modo da favorire la comparsa di nuovi fiori, ma non nei rosai che in autunno abbelliranno il giardino con le loro bacche decorative, come rose botaniche e rugose.

 

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